Dudhwa National Park

Facebook dice che nei giorni scorsi mi trovavo in India al Dudhwa National Park. Mente spudoratamente.  Mi ha incuriosito però questa cosa ed io che pensavo al “Camino de Santiago de Compostela”, come mio prossimo viaggio, comincio a pensare che anche un bel safari non sarebbe male e poi Ciccio andrebbe letteralmente in estasi con un viaggio così. Ma si può pensare a un viaggio a dodici ore da un rientro? Non starò diventando un po’ troppo inquieta?

Temo che mi toccherà aspettare un bel po’ prima di rimettermi in moto e da domani si riprende a lavorare seriamente (o più o meno). Non sono ancora pronta nè mentalmente nè fisicamente e ancor meno materialmente. Mi tocca andare a stirarmi qualche cosa ché qui è ancora estate. Alle 12.30 di oggi c’erano ben 27 gradi centigradi, che non aiutano affatto a pensare ad altro se non alla balneazione e alle vacanze. Ce la farà la nostra eroina? Boh …

Info meteo: sarebbero del tutto superflue.

I never say goodbye …

In genere non lo dico (quasi) mai e stasera mi viene di dirlo prima del tempo. Goodbye goodbye … Già. Domani si torna a casa. Fine del soggiorno londinese. Domani si torna a casa. In Italia. Mi fanno male i piedi da quanto ho girato ma mi sa che Samuel Johnson aveva ragione. “When a man is tired of London, he is tired of life”. Piedi a parte, e un raffreddore dell’ultima ora, non mi ha stancato la città. Oggi ho chiuso con una passeggiata a Greenwich. Bel posto, tanto verde e Londra tutta ai piedi di  una splendida collina. E intanto continua a piovere su Londra … Buonanotte, mondo.

Info meteo: vd sopra

E piove piove

Piove ininterrottamente da ore e tira un bel vento freddo. Oggi sono stata a Cambridge, sotto la finestra del Trinity da cui Newton lanciò la mela che lo portò a formulare la teoria della gravità. Interessante la visita all’Eagle Pub e il racconto dei suoi tanti fantasmi.

Info meteo: sarebbero superflue. Si attende un raggio di sole per domani.

Little Ben

Venerdì 21 settembre2012

Forse non tutti sanno che a Londra, oltre al Big Ben, c’è anche un “Little Ben” e che tutti, proprio tutti, non lo sappiano mi sembra cosa piuttosto ovvia ma i Londinesi? Dopo una magnifica visita a Westminster Palace (blindatissimo, con controlli severi almeno quanto quelli aeroportuali), e avere finalmente scoperto la statura della regina Vittoria (pare che fosse proprio piccola piccola nonchè anche grassottella, come avrò fatto finora a vivere bene senza saperlo!!!) e tante altre piccole curiosità mi sono messa alla ricerca del “Little Ben” e con tutta sicurezza posso dire che è pressochè sconosciuto ai Londinesi. Dove si trovi pare che quasi nessuno lo sappia qui a Londra e non lo so bene neanche io, al momento. L’unica cosa certa è che dovrebbe essere vicino alla stazione Vittoria. Mi sa che mi tocca usare Google Maps.

Giovedì sera sono stata da “Harrods”. “Impressive”, come il resto e very very expensive. Non ho comprato ovviamente un bel nulla. Sulla tazza di un bel caffè fumante e molto italiano generosamente offerto da Alicia vi aggiorno sulle condizioni meteo: finalmente piove un po’ ed è la prima pioggia significativa in cinque giorni.

Info meteo : vd sopra

Sabato 22 settembre2012

Gita fuori porta al castello di Leeds e a  Canterbury. Non male. A Canterbury ho comprato due libri dalla Croce Rossa Britannica “Women in Love” di Lawrence che non ho mai letto neanche in italiano e “Cat on a Hot Tiled Roof” di una certa Anna Nicholas. Ad attrarre la mia attenzione è stata una  copertina colorata e graziosa. Speriamo che il libro sia all’altezza della copertina.

London Calling

Info meteo: nella contea del Kent c’è stata una splendida giornata di sole.

Metti una mattina in albergo …

Sono a Londra da qualche giorno ormai e fortunatamente non piove neanche qui. Central London  è decisamente “impressive”. Non male. Certo i ritmi non sono esattamente quelli del mio tranquillo paese del Salento ma di tanto in tanto si possono sostenere. Non sono sola. Alicia è venuta con me e mi tiene discreta compagnia. Stamattina poi la sua compagnia è ancora più preziosa. Sveglia dalle 3.30 (ora di Greenwich), grazie ai rumori molesti dei miei vicini di stanza in albergo, solo Alicia mi consola del sonno perduto. Già. Caffè e moka sono partiti con me e per qualche giorno ancora ho scorte sufficienti.

Nei giorni scorsi ho visitato i “luoghi di rito” di Central London: Westminster e annessi e connessi, Piccadilly Circus, Regent Street, Oxford Street, Trafalgar Square e la National Gallery (senza parole), Buckingham Palace, Belgravia e per finire Notting Hill e Portobello Road. Nei prossimi giorni mi metterò sulle tracce di Jack the Ripper a Whitechapel e di Dickens a Fleet Street e poi … si accettano suggerimenti e consigli. Coso, che cosa non devo assolutamente perdermi secondo te?

Info meteo: è ancora buio qui e il cielo è velato da qualche nuvola ma chissà!!! mai dire pioggia …

Pomegranate tea (della serie cose turche)

Avevo scritto un post, una cosa da nulla ma l’ho perso e allora ne scrivo un altro solo per dire che me ne vado a cena ché Ciccio tra un po’ diventa inquieto e comincia a borbottare “Io mangio … io mangio”. Tutte le sere così. Alle nove si cena. Punto. E se stasera proprio intorno alle nove mi viene da scrivere un post dopo averne appena perso uno, m’arrangio. O meglio lo arrangio in men che non si dica.

Comunque il post perso era sulla tazza di tè con cui chiudevo il mio undici settembre. Tè alla melagrana, tè di Istanbul. Buono.

Info meteo: oggi sì è vista un po’ di pioggia dalle parti mie. Giusto un indizio.

Le mie parole

Stanca e felice di tanti viaggi, rieccomi qui alle prese con una bacheca che mi è stato difficile ritrovare a distanza di mesi. Sono una che dimentica e la vita fa fatica quando si dimentica troppo perchè ogni volta è come se fosse la prima, niente automatismi. Bisogna re-imparare. Con le parole poi, si sa, è ancora più faticoso. Ritrovare il filo, il filo perduto di me che parlo a me o a Coso o a Ella o a chi per essi. Stanca e felice di viaggi, sto su questa poltrona troppo stabile e ferma e ancora mi sento in viaggio. Ma da questa poltrona troppo stabile e ferma in realtà non ho granchè da dire e allora che cavolo ci faccio qui, mi dico, in realtà pensavo: “Che cazzo ci sto a fare qui?” in questo blog pieno di saluti e così povero di parole. Boh …

Le mie parole

Infometeo: vedo delle nubi nel cielo. Che stia per finire l’estate?

Aprile

Tra Il bambino indaco e L’Affare Kurilov ho cercato di mettere tra parentesi il mio malumore di questi giorni e a tratti mi è sembrato di riuscirci. In questo momento scrivo a partire da un  nodo stretto  all’altezza dello stomaco. So che cos’è. E’ che bisogna imparare a seppellire i propri morti ed io non ho ancora imparato.

“April is the cruellest month, breeding

Lilacs out of the dead land, mixing

Memory and desire, stirring

Dull roots with spring rain.

The Burial of the Dead (T. S. Eliot)

Info meteo: c’è ancora un po’ di vento ma la primavera è a un passo ed anche aprile.